Salvia nutans: elegante perenne dalle praterie dei Balcani
Da maggio a ottobre le sue infiorescenze, molto amate dagli insetti impollinatori, hanno la delicatezza di ondeggiare al vento
ellissima specie originaria dei Balcani, la Salvia nutans è facile da coltivare in pieno sole e con terreno drenato, sia in vaso che in terra. Questa incredibile erbacea perenne poco utilizzata in giardino, resiste al gelo e al caldo estivo.
Le caratteristiche di questa Salvia
La rosetta basale è composta da grandi foglie da cui crescono steli fiorali che arrivano a un metro di altezza. Infatti, dalla primavera inoltrata alla fine dell’estate (maggio-ottobre) produce infiorescenze a grappolo, che sembrano fluttuare al vento. L’epiteto specifico nutans fa proprio riferimento a questa caratteristica e deriva dal latino nutare (nutàre, cioè pendere, ondeggiare). I fiori blu-viola sono una vera calamita per gli insetti impollinatori. Durante l’inverno il fogliame sparisce completamente, per spuntare poi in primavera.
Le infiorescenze pendenti della Salvia nutans
Come coltivare la Salvia Nutans
Al momento dell’impianto la cosa migliore da fare è scavare una bella buca, mettere una base drenante (ad esempio della comune ghiaia fine) e poi terriccio di sacco (l’ideale se misto a pomice). Una buona preparazione del terreno favorirà un rapido sviluppo e ridurrà il bisogno di irrigazioni.
Il vivaio
Il vivaio
Via Ca’ del Zappa, 26043 Persico, Cremona
L’unica accortezza? Fate attenzione alle lumache, ne vanno ghiotte! Gli steli sfioriti possono essere recisi per favorire la rifiorenza, oppure possono essere lasciati indisturbati sulla pianta per permettere la formazione dei semi.
Abbinatela in giardino con Stipa ichu per un effetto prateria che ondeggia ad ogni soffio di vento!